Facendo da garante con il Fondo Studio, lo Stato sostiene i giovani, privi di mezzi finanziari sufficienti, che desiderano proseguire gli studi universitari con prestiti fino a un massimo di 25.000,00 euro facilitando così il loro accesso al credito per finanziare i percorsi di studio.
Possono fare domanda gli studenti e neolaureati tra i 18 e i 40 anni, in regola con il pagamento delle tasse universitarie, con i seguenti requisiti:
1 – iscritti a un corso di laurea triennale o a ciclo unico, in possesso del diploma di scuola superiore con un voto pari almeno a 75/100;
2 – iscritti a un corso di laurea magistrale con un diploma di laurea triennale con votazione di almeno 100/110;
3 – iscritti a master universitari con laurea con votazione pari almeno a 100/110;
4 – iscritti a corsi di specializzazione già laureati in medicina e chirurgia con voto pari almeno a 100/110;
5 – iscritti a un dottorato di ricerca all’estero che, ai fini del riconoscimento in Italia, deve avere una durata legale triennale;
6 – iscritti a un corso di lingue di durata non inferiore a sei mesi, riconosciuto da un ente certificatore.
La garanzia dello Stato è pari al 70% del finanziamento erogato e i prestiti ammissibili, fino a un massimo appunto di 25.000,00 euro, sono erogati in rate annuali di importo da 3.000,00 a 5.000,00 euro. La restituzione dei finanziamenti è da effettuarsi in un periodo compreso tra i 3 e i 15 anni. Il piano di ammortamento del finanziamento non può, comunque, iniziare prima del 30° mese successivo all’erogazione dell’ultima rata del finanziamento.
Le banche aderenti all’iniziativa – ad oggi in tutto 32 quelle che pubblicizzano una loro offerta ad hoc sul portale www.diamoglifuturo.it – sono tenute a indicare, in sede di richiesta della garanzia, le condizioni economiche di maggior favore applicate ai beneficiari in ragione dell’intervento del fondo e si impegnano a non richiedere ai beneficiari garanzie aggiuntive oltre a quella statale.